martedì 21 luglio 2009









credo che coinvolgendo i ragazzi e bambini con disturbo d'apprendimento in una rappresentazione teatrale possano essere affrontate e superate delle difficoltà senza medicalizzare, traumatizzando con terapie individuali e logopedie prolungate salvo eccezioni ovviamente.
Credo che negli aiuti ai ragazzi dislessici possa dunque rientrare benissimo un progetto teatrale sarebbe a mio parere un modo più semplice e non traumatico per lavorare su se stessi e sui propri limiti condividendo le stesse difficoltà

http://www.apg23.org/la-comunicazione/teatro

Nessun commento:

Posta un commento